Regolamento   |   Privacy   |   Galateo   |   OggiTreviso   |
blogs
Blog di deboradadalt

blog PERCHE' NEL 2010 UN GAY FA ANCORA SCANDALO

08/10/2010 - 10:43
Categoria: Notizie e politica - Nel blog di: deboradadalt

Io oramai non lo vivo più come problema, come questione da difendere, poichè in me è già difesa, ma ho notato che la notizia dell'omosessualità del cantante Tiziano Ferro ha creato scandali apocalittici. Ciò vuol dire che siamo ancora anni luce da un'idea di mondo lontano da questi pregiudizi.

Quel che, però, mi sento di discutere di più sono i commenti delle persone che gli sono solidali.

Capita facilmente di leggere nei vari blog o social network commenti di donne, mamme, ragazze e ragazzi "moderni" che dicono che ora bisogna <<accettare la differenza>>, capire che l'omosessualità esiste ed imparare a conviverci.

A me tutto ciò sembra quasi peggio della vera e propria propaganda discriminatoria poichè un simile commento mi pare mosso da buonismo borghese-cattolico d'ultima generazione e da pietà (non pietas latina) scaturita da chi, in fondo, si sente superiore, al riparo da ogni possibile commento o sentenza denigratoria.

Se uno di questi buonisti venisse "attaccato" in qualsivoglia maniera da una persona omosessuale, scommetto quel che volete che l'etero si difenderebbe verbalmente offendendo l'avversario dandogli/le del "frocio" o della "lesbicona".

Il problema da risolvere è proprio quello del'idea di differenza. C'è da capire che la materia sessuale non deve essere fonte di divisioni.

Non c'è proprio bisogno di "capire e accettare la diversità" poichè la diversità non c'è, non esiste, è fittizia, una chimera, un prodotto della chiesa malata e di una società debole che per sentirsi forte ha bisogno di creare un "nemico" interno.

 

deboradadalt

Commenti: 4 Favoriti: 0 Voti: +++++
votato da
commenti
ritratto di Massimo
iconaMassimo
Ven, 08/10/2010 - 17:03

Non posso non commentare, scusatemi...

Io non mi pongo nemmeno il problema. Dio (o chi per lui) ci ha creati biondi, rossi, castagni, mori; biondocastagni, castagni chiari, bruni quasi mori eccetera. Poi Dio (o c.p.l.) ci ha anche dato l'intelligenza, tale da sviluppare una tecnica per colorire i capelli. Così i castagni si possono fare i colpi di sole, i biondi possono farsi le exstention rosse eccetera. E nessuno si scandalizza.

Fuor di metafora, il Padreterno (o c.p.l.) ci ha creati con preferenze sessuali diverse, magari mescolate o sfumate. Poi ci ha anche dato l'intelligenza per mascherarle, per farle sembrare diverse da quel che sono. (Che bisogno c'è di fare coming-out? E' come dire - Sembro bionda ma in realtà mi tingo: ve lo confesso -.)

Avete ragione: non ci vedo il problema. Sembra tutto scontatissimo, e invece non lo è. Non riesco a capire - non ho mente bastante - per quale motivo.

:-)

ritratto di Massimo
iconaMassimo
Ven, 08/10/2010 - 17:06

Trovato il motivo per cui nel 2010 si parla di queste cose

Ecco, un motivo può essere: sostenere l'industria dei giornali e della Radio-TV e dei PC, quindi molto indotto e molti posti di lavoro.

ritratto di manu
iconamanu
Ven, 08/10/2010 - 14:32

differenze

Cara Debb,
faccio fatica a "entrare nel merito". Faccio fatica perché, per me. omosessualità o eteresessualità non sono (non sarebbero) categorie degne di interesse e/o argomentazioni, Per me essere omo, etero, o entrambe le cose è naturale. E' naturale come svegliarsi al mattino, veder sorgere il sole, vederlo splendere o imbronciarsi o cancellarsi all'imbrunire. Per me, essere omo o etero o entrambe le cose è naturale come fare la pipì o la cacca quando scappa.
Si presume (si parte da questo assunto) che l'uomo sia nato per amare e essere amato (la reciprocità è probabilmente viatico di tremula/caduca felicità), ma nessuno ha detto che debba amare una persona di sesso diverso. Ovvio (per ragioni di sopravvivenza) che la maggior parte degli uomini eterosessualizza. Ma. Ma c'è una stagione della vita (e sono convinta che la conosciamo tutti) in cui proviamo attrazione fisica non solo per l'altro sesso. C'è una stagione della vita in cui tutti ci sentiamo confusi o fusi con lo stesso sesso, il nostro, quello che conosciamo o vorremmo conoscere. Conoscere meglio.
Alcuni di noi escono da questo caos con delle direttrici chiare, altri restano confusi per una vita, altri cambiano strada...strada facendo...
Cosa vuoi che dica, Debb? per me non fa alcuna differenza che una donna ami una donna, che un uomo ami un uomo, che una donna ami una donna e un uomo, che un uomo faccia atrettanto. Per me la differenza è tra l'amare e il non amare. E qui sì c'è un limite geoesistanziale forte. Un gap, non un gasp!

avatar donna
iconadeboradadalt
Ven, 08/10/2010 - 14:42

la risposta che aspettavo.

la risposta che aspettavo. :-)