Obama No-bèl
11/10/2009 - 16:31
Categoria: Persone
- Nel blog di: manu
Tags: Nobel, obama, pins, tette
Appena saputa la notizia, ho rispolverato (e lucidato, oh yes!) la pins con il faccino di Obama che mi aveva regalato Cinzia.
L'ho punzonata sulle tette (aaargh! le mie tette per quanto purtroppo soggette a quell'antipatica della Forza di Gravità non risultano purtroppo insensibili alle punture da aghi-da-balia) e sono uscita di casa fiera.
Maglietta nera, jeans bianchi, tacchi 4 centimetri (il massimo tallonabile), sono zampettata fuori-porta mettendo in bella mostra appena sotto il décolleté la faccina sorridente di Obama-Premio-Nobel-Per-La-Peace. Oh yes! We can!!!!
Reazioni.
Non vedo. Alcuni amici, casualmente incontrati al bar, hanno fatto finta di nulla. Dopo avermi guardato-di-sfuggita le tette, hanno pensato di parlare del "clima straordinariamente caldo per essere ottobre". Io ho interloquito amabilmente sulla temperatura esterna sventolando le salviette all'altezza della pins-Obama. Nulla: non ho sortito effetto-alcuno.
Non parlo. Un conoscente, in area-parcheggio, mi ha tolto un capello biondo dalla spalla. Ha sfiorato con la pupilla pudica il mio seno e mi ha congedato: "Devo proprio andare...ho una di quelle giornate!" Già: una di quelle giornate....Ma di quale?
Non commento. Intercettata sulla soglia dell'ufficio, una simpatica collega ha sgranato gli occhioni nocciola (delimitati da una sapiente linea di eyeliner) sulla spillotta che avevo ad altezza-capezzolo."Grande! - ha detto - Quest'anno vanno di moda così! Le spille dico! Io ne ho una simile che riproduce me e mio marito mentre pronunciamo il fatidico sì di fronte all'altare! Quasi quasi me la punzono anch'io sul petto. Va be' che io e mio marito abbiamo divorziato da otto anni, ma chi se ne frega? se vanno di moda le pins io riapro il guardaroba dei ricordi e via, mi do all'archeologia della bijotteria!"
Non sento. Due colleghi maschi (miopi, presumo) hanno finto di non notare l'Obama pins finché non gli ho pra-ti-ca-men-te messo le mie tette a livello di percezione oculare. Dopo di che hanno avuto una reazione prevedibile: "Però!", hanno esclamato all'unisono. (Solo) lievemente perplessa ho glossato: "Ha preso il Nobel!" Risposta all'unisono: "La tetta destra o la sinistra?"
Non tocco. Un amico - maschio - dopo aver messo a fuoco l'effigie-Obama ha avvicinato il naso al mio torace sino a sfiorare la pins. "Non ha nessun profumo, a parte quello del successo meritato", gli ho detto (nel tentativo di fermare l'ispezione). "Volevo accertarmene di persona", ha risposto (il pollo).
Non ci credo. Un ragazzino di 15 anni mi ha finalmente chiesto perché fossi uscita di casa con la faccia di Obama appiccicata alla maglia (le mie tette un 15enne - giustamente - manco le nota). Gli ho risposto che la mia era un'azione evocativa. Volevo rivelare al mondo che ero contenta perché l'unico presidente che riconoscevo aveva vinto un premio prestigioso come il Nobèl. Lui, il ragazzino, mi ha guardato complice attraverso la montatura blu-notte degli occhiali e spontaneo, come un mare di topinambùr sull'alveo troppo asciutto di un torrente d'ottobre, mi ha risposto: "Infatti, Obama no l'è tant bel".
Se non siete veneti cercate di comprendere la battuta. Che lascia il tempo che trova, ma che pure è simpatica. Perché è spontanea e autentica e viene dal cuore e dalla bocca di un 15enne che oggi - davvero - non ha niente da perdere e nessun premio da guadagnare.

manu
| Commenti: 5 | Favoriti: 0 | Voti: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
- Altro (144)
- Animali (2)
- Istruzione (7)
- Musica (1)
- Notizie e politica (96)
- Persone (39)
- Scienze e tecnologie (3)
- Spettacolo (4)
- Sport (1)
- Viaggi ed eventi (1)














Obama e l'ansia
Non vorrei essere nei panni del povero Obama. Sta diventando l'attaccapanni di tutto quello che il mondo vorrebbe da lui, senza nemmeno avere avuto il tempo di mettersi veramente alla prova. E' come un atleta alla prima olimpiade a cui viene assegnata una medaglia d'oro "sulla fiducia". Roba che ai blocchi di partenza gli venga un'ulcera per l'ansia. Per di più sappiamo tutti che, quanto è più intensa l'aspettativa, tanto più è cocente l'eventuale delusione. E Obama non è nemmeno responsabile di queste aspettative: non ha fatto promesse mirabolanti e non si muove come un leader del tipo "ghe pensi mi". Rischia di scontare una delusione su speranze autoalimentate e sulle quali, ovviamente, non può avere controllo. Penso che la battuta del quindicenne gli farebbe molto più piacere della pin sulla scollatura: quanto meno (se conoscesse il veneto), potrebbe farsi una sana e liberatoria risata.
OBAMA
A mio parere il Nobel è diventato come l'ombretta al bar. se sei in compagnia un prosecco non lo si nega a nessuno, se poi lo considerano un incentivo a muoversi al presidente degli States W IL NOBEL AD OBAMA............ ciao
GIANNIS
ps sono riusciti a dare il Nobel al noto uomo di pace Arafat (pace all'anima sua) lo possono dare a chiunque !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Obama
Preoccupante la mancanza di interesse, se non altro per le tette, richiamo naturale verso i maschi, di confronto per le femmine. Evidentemente siamo diventati indifferenti a tutto, ai richiami sessuali, ai messaggi importanti, significativi, che trasmettono valori forti. Se le persone non hanno ancora capito che il Nobel assegnato ad Obama ha un significato elevato (la pace, un mondo migliore, più giusto, l'accettazione degli "altri", la condanna a qualsiasi tipo di razzismo, la collaborazione fra i popoli, ecc...) vuol dire che siamo messi molto male, indifferenti appunto, il che è peggio. Manu, prova con qualche gigantografia dotata di rotelle per il trasporto in zone frequentate (da non appendere assolutamente alle tette), chissà non venga finalmente notata!
Franco
... se questo (Obama) non è un Nobel!!
Tralasciamo lo storico impegno che Obama ha intrapreso sul fronte della riforma sanitaria americana (se tutto va bene anche negli States la salute sarà considerata come un diritto, non più come una merce).
Tralasciamo gli sforzi che "l'abbronzato" sta facendo per permettere anche ai gay di poter far parte dell'esercito americano.
Tralasciamo le importanti aperture previste dal programma del Presidente USA per permettere i matrimoni fra omosessuali.
Consideriamo invece l'impegno di chi sta cercando, in un'America che non ha ancora dimenticato l'11 settembre, di promuovere linee guida atte a
favorire il disarmo nucleare e promuovere il dialogo, la diplomazia e la collaborazione tra i popoli . Linee guida che influenzeranno le politiche di tutto il pianeta.
Il dibattito sull'opportunità o inopportunità di attribuire il Nobel per la pace a Obama è appena iniziato... x me ha gia vinto il Nobel del CORAGGIO (esiste?!)
P.S. Che dire del sito " silvioperilnobel.sitonline.it" ??
obama nobel? pazzesco
Quante decine di migliaia di militari ha per il mondo a distruggere e uccidere. cara Manu, sono finiti i tempi di Ghandi