La Lega fa la muffa
19/07/2010 - 14:56
Categoria: Notizie e politica
- Nel blog di: deboradadalt
Tags: lega, muffa, polemiche, totti
Incredibile, ridicolo, imbarazzante, è proprio vero che non c'è limite al peggio. L'avete letto l'articolo di polemica insorto dalla Lega per una battuta "bonacciona" di Francesco Totti?
Io vorrei restarne fuori e non innescare certe discussioni, ma veramente hanno toccato il fondo. Il tutto è nato da una battuta, dettata dall'amore di Totti per la sua città: << La Lega ce l'ha con Roma? Sono invidiosi... Roma è la città più bella del mondo. Mi piace tutto: Roma, i romani, il mare... Sento ovunque tanto affetto per me>> e la Lega ne ha innescato un putiferio. Il senatore Massimo Garavaglia, vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato ha detto «Roma è la città più bella del mondo? Senza dubbio è vero, magari è un po' da pulire ed è anche bella perchè ogni anno arrivano tanti soldini dalla Padania».
Roberto Calderoli aggiunge: “Roma la più bella? Totti parla perché non ha mai visto Bergamo”. Io aggiungo che ho visto entrambe le città, e Roma è davvero imparagonabile a Bergamo, pur con le sue bellezze. Roma resta comunque la vecchia Caput Mundi.
Un altro eghista, Davide Cavallotto, ha avuto da dire: <<Dispiace vedere un grande campione, qual e' stato Francesco Totti, dare sempre maggiori segnali di razzismo e intolleranza verso tutto ciò che è al di fuori del raccordo anulare>>. Ma, dico io, dove vedete voi il razzismo di Totti? Io noto solo amore per la sua città, che è davvero bellissima, una delle più belle che abbia mai visto, e nient'altro.
Sembra che i leghisti, come fa Berlusconi, aspettino ogni piccola scintilla per innescare fuochi, e odio da questi fuochi. Oltretutto usano sempre le solite stupide argomentazioni, che ormai hanno fatto la muffa e rischiamo di diventarne intolleranti.
Cambiate repertorio, cari leghisti, e usate discorsi un pò più validi invece che innescare polemiche sul nulla. C'è bisogno di concretezza in Italia, e intelligenza, non di infantilità.
deboradadalt
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La politica non dovrebbe
La politica non dovrebbe toccare l'Estetica, che è quanto di più sacro vi sia. La Lega, oggi, come dice la blogger, "fa la muffa": non nel senso delle preferenze e dei posti occupati, che, vivaddio, sono moltissimi e importanti (Piemonte, Veneto etc.). Ma nel senso ideologico. ____________________________________ Eppure l'Estetica è stata il tallone di Achille della Lega perfino nei suoi anni migliori: di consensi, cioè, non così vasti, ma di proposte non sciocche e tali da trovare il consenso di molti bravi intellettuali. __________________________ Passiamo ai nomi. Anni migliori = i primi '90, quando la Lega non era al potere, ma un grande sindaco leghista, Formentini, guidò Milano all'indomani di Tangentopoli. Bravi intellettuali = Miglio, preside di Scienze politiche all'Università Cattolica e che, nel 1992, rischiò di diventare presidente della repubblica. _________________________ Bene, Miglio, pur coi suoi meriti, disse: - Più giù di Firenze, mi sento a disagio -. ________________________ Ancora due parole sull'Estetica. L'Ideologia (confessionale o partitica che sia) è la peggior guida per godere un'opera d'arte quale un quadro, una scultura, o, appunto, un centro storico. Perché ti preclude molta libidine. Il chierichetto dirà: io non guardo quadri con le donne, perché mi conturbano (=e via Courbet, via Ingres, via Tiziano....). Il leghista dirà: io non scendo più giù di Firenze (= e via Roma, via la Costiera Amalfitana, via Capri, via la Sicilia eccetera). _______________________ Infine, una cartolina da Bergamo. Pare che i milanesi, che vivono a 50 km da Bergamo, non sappiano di avere, appunto a 50 km, una città medievale intatta, con qualche inserzione veneziana. Pare che il turista lombardo medio preferisca Siena a Pavia, San Gimignano a Mantova eccetera. Questo è ridicolo.