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Blog di bufera87

blog Fenomeni alluvionali del Meschio

04/06/2008 - 21:44
Categoria: Scienze e tecnologie - Nel blog di: bufera87
Tags: fiume meschio, idrogeologia, maltempo, meteorologia, vittorio veneto

I fenomeni alluvionali del fiume Meschio

 

Il bacino idrografico del Meschio, pur di limitata estensione, vanta peculiari aspetti che lo rendono particolarmente sensibile agli andamenti meteorici e pluviometrici.

Oltre alla costante alimentazione delle sorgenti di cui abbiamo approfondito ruolo e importanza precedentemente, il Fiume riceve anche quella di altri piccoli torrentelli che in occasione di precipitazioni intense e persistenti( durante il periodo primaverile e autunnale oppure nel corso di temporali estivi) possono convogliare verso il corso principale ingenti quantità d’acqua in breve tempo.

Il fenomeno trae origine da due differenti eventi pluviometrici: il primo consiste in piogge copiose e prolungate nel bacino montano che producono un ingrossamento graduale ma costante dei piccoli affluenti per cui la portata del letto del Meschio aumenta considerevolmente, fino a provocare un innalzamento del livello tale da superare in certi tratti la quota degli argini ( che nei mesi settembre-ottobre 2004 sono stati sistemati e innalzati da parte delle autorità competenti e che dovrebbero garantire un maggiore se non totale messa in sicurezza delle zone precedentemente soggette a esondazioni).

In questa tipologia rientrano eventi come l’esondazione del 29 marzo 2000, quando dopo tre giorni di precipitazioni abbondanti una violento acquazzone fece ulteriormente aumentare la portata, agendo su una rete idrografica già prossima allo stato di saturazione per le piogge precedenti.

In quella occasione le acque defluirono in un’area decisamente ampia, interessando le case e le coltivazioni adiacenti per decine di milioni di danni, lungo tutto il corso del fiume nel nostro Comune.

 

La seconda tipologia di piena riguarda i temporali estivi, in grado di scaricare eccezionali quantità d’acqua in brevissimi tempi su un’area anche ristretta.

Il caso più recente e che meglio chiarifica le dinamiche è occorso la sera del 12 agosto 2004, quando una cellula temporalesca estremamente intensa ha scaricato sulla parte centro-settentrionale del bacino del Meschio incredibili quantità d’acqua, creando notevoli allagamenti nella zone di Meschio e San Giacomo.

Questi i dati comunicati da ARPAV, Agenzia Regionale Protezione Ambiente del Veneto, riferiti alla nostra zona per quel giorno( ricordiamo che 1millimetro di pioggia corrisponde a 1 litro su metro quadro)

 

Fadalto Basso 99mm

Vittorio Veneto 76mm

Cansiglio 60mm

 

Notevoli anche le quantità relative: a Vittorio Veneto 13mm/5min, 24,6mm/10min, 37,2mm/15min, 42mm/20min, 55mm/30min

Tutti questi dati stanno a dimostrare come, in presenza di intensissime precipitazione concentrate in breve tempo il Fiume Meschio si ingrossa con una rapidità notevole, facendo pensare a un tempo di risposta nell’ordine di 35-50minuti.

 
Concludendo, si può affermare che il fiume Meschio è un ente idrografico dotato di caratteristiche tali per cui è necessario un costante e attento monitoraggio, sia in presenza di precipitazioni continue sia in caso di temporali intensi e improvvisi.

bufera87

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iconabufera87
Mer, 04/06/2008 - 21:44
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