Che Dio ne dae la...
04/01/2011 - 17:58
Categoria: Persone
- Nel blog di: Patrizio
Tags: Business, panevin, tradizioni
... la sanità, pan e vin.
Fiaccolata o non fiaccolata. Basta che ci sia la Pinza. 7 tipi differenti, 'ché porta bene.
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A me, però, questa tradizione che profuma di antico, ed odora di bruciato, un po' ha stufato.
Si prende un sacco di freddo nell'attesa dell'accensione per poi assistere, quando si è già congelati, ad un falò di canne di granturco girando intorno al fuoco per evitare di essere investiti da "lapilli" e fumo!
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Però piace alle masse, è l'ennesima scusa per fare festa, si saluta lo stressante, non dite di no, periodo Natal/Capodannesco e vivranno tutti felici e contenti. Anche 'sta cosa di bruciare la "vecchia"... perché dovrei dar via mia suocera... è tanto cara!!!
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Però piace alle masse e se piace alle masse... ci si può fare un Business.
Ecco, allora, che "la Pinza che porta bene" viene venduta al pezzo, il "Brulé che riscalda" al bicchiere, le "Fiaccole che non vorrai mica non averla" a suon di quattrini.
Manca solo il Merchandising: la tazza con la vecchia che brucia, la maglietta con "le fuìsche le va a sera pàn e poènta a pièn caliera" ed un chiosco per acquistare la "foto ricordo illuminati dalle braci".
Ottimizzazione del risultato economico ottenuta grazie alla posticipazione/anticipazione del momento di pathos: l'accensione del proprio cumulo di maceri, così il pubblico, pagante, potrà partecipare a più eventi all'interno della stessa sera.
(Ci sono poi dei geni spostano l'accensione al giorno dopo, ma questi meriterebbe trattazione a sé stante).
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Fate come volete... basta che ci sia la Pinza. 7 tipi differenti, 'ché porta bene!
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Una ricetta per la Pinza: http://bit.ly/pinza_veneta
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Patrizio
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Panevin & merchandising
Nessuno ti obbliga ad andare a quei mega falò organizzati (anche se, tutto sommato, hanno il loro scopo di convivialità....e sinceramente credo siano di piiu' quelli dove pinza e brulè sono offerti da persone volenterose che quelli in cui s'impone un obolo).
Se hai a cuore le tradizioni e ti piace mantenerle puoi sempre farne uno tu, coinvolgere magari amici e familiari ed invitare i vicini di casa...
Self-made
Forse il prossimo anno mi darò al Panevin Self-made: inviterò tutto il borgo ed andrò oltre i confini della via. Preparerò brulé di ottima qualità e mi farò la Pinza con semi di finocchio e noci ma senza fichi, proprio come piace a me e sarà tutto omaggio. E quando sarà bruciato tutto, metterò via l'unica brocca di brulè preparata, il vassoio con mezza pinza ancora intatta e raggiungerò amici, parenti e tutti i vicini di casa al grande Panevin: perché quella è la tradizione
pan e vin
Ciao... a te avrà anche un po' stufato... (come succede a me con le sagre storiche del mio paese che ho visto, rivisto, stravisto... e non sono ancora in quella fase della vita in cui dire ai "miei tempi..." è di consolazione) ...Poi le riflessioni sul marketing hanno sempre stroncato la poesia di eventi anche più storici di questo... ma a me che non sono di qua incuriosisce e mi piacerebbe saperne di più su questa tradizione e su cosa simboleggia... Il significato del fuoco... cosa si brucia... la profezia delle faville... anche il nome mi incuriosisce...
mi aiuti?
io
Informazioni sul Panevin
Io parlerei più che altro di poesia del marketing che esalta l'inutilità storica di questo tipo di manifestazioni.
Ma tant'é!
Sembra che il falò ben augurante facesse parte dei riti pre-cristiani.
Copio ed incollo da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Fal%C3%B2_di_inizio_anno
"... la fiamma simboleggia la speranza e la forza di bruciare il vecchio [...] la direzione delle scintille viene letta come presagio per il futuro: se le faville vanno a oriente, prendi il sacco e va a farina; se le faville vanno a occidente, pane e calderone pieno di polenta [...] il rogo viene talvolta benedetto e lo scoppiettare del fuoco veniva identificato con il demonio infuriato che fuggiva. ..."
Altre fonti:
http://www.trevisoinfo.it/panevin.htm
http://santrovaso-storia.blogspot.com/2009/12/la-tradizione-del-panevin-...
http://www.ilpiave.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3346
Ciao!
Falò inutile?!?
Se la fuliggine va su dritta... Che significa?
"se le fuìsche le va a matìna, ciòl su'l sàc e và a farina;
se le fuìsche le va a sera pàn e poènta a pièn caliera"
Ma se non c'è un alito di vento come ieri sera?
--
Patrizio
http://www.community.oggitreviso.it/utente/profilo/Patrizio
fumo dritto? Scherzando con
fumo dritto? Scherzando con il mio vicino di casa...che era già a posto per via di brulè & co., ma quando ha visto dal suo balcone che dietro casa accendavamo il panevin è corso ad apprezzarne un altro bicchiere, abbiamo convenuto che in fondo...è il miglior presagio che ci sia....sempre in alto! Ben dirtto!!
(ps. la pinza l'aveva fatta mia sorella, il vin brulè l'abbiam preparato nella ns. cucina, i bambini si sono divertiti molto con le canne ed il fuoco....io per questa volta sono stata graziata....)