Censuriamo Facebook
27/02/2009 - 14:58
Categoria: Notizie e politica
- Nel blog di: manu
Tags: Carlucci, facebook, gesuiti, indice, inquisizione, Machiavelli, Madia
All'indice facebook!
Massì, via! Cos'è questa cosa troppo-democratica che permette a chiunque - poveraccio/ricco, bianco/rosso, brutto/strafigo, simpatico/noioso come il mal di pancia - di scrivere tutto quello che vuole; di contattare gli amici (veri e virtuali e potenziali), di commentare ciò che dicono, balbettano, urlano, fotografano, canticchiano; di dichiarare le proprie simpatie e antipatie senza celarsi dietro uno stupido nickname? Cos'è questo facebook, esploso come un bubbone di relazioni mediatiche in un mondo già troppo ciarliero di suo? castighiamolo un po' 'sto facebook. Visto che piace troppo, che lievita come la pizza Margherita quella soffice, che fa proseliti a destra e a sinistra e li mette persino d'accordo, Imbavagliamolo un po' 'sto facebook. Controlliamolo, passamolo al setaccio, costringiamolo a stare dentro la palizzata delle ideine per benino, quelle che sanno di panna spray-e-latte in polvere e-in-definitiva-di-nulla. Mettiamo alla gogna facebook e lasciamolo usare solo a chi dovere: alle istituzioni, agli enti-preposti, a chi ha davvero qualcosa di importante da dire e non al primo che passa per la rete. Via, via, via la zavorra del pubblico scrivente. Non si stava bene quando c'era solo la tivù? tutti sul divano a guardare-e-basta. Neanche a ciacolar se no il vicino brontolava. Poi è arrivato internet, è arrivata la comunicazione on-line che permette di ...COMMENTARE...di dire la propria (e persino quella di un altro) e poi è arrivato questo facebook che - dai - non è possibile fa un male bestiale alla società con tutta questa socializzazione che offre. Cazzus (cfr: Machiavelli, lettere a Guicciardini, classici Bur, n° 202).
Sto dando di matto? be', un po' sì. In questo modo (dando-di-matto) mi illudo di rientrare nel gruppo che fa tendenza e, purtoppo, politica nel nostro paese. Ho appena letto sull'Espresso (ma già la rete pullulava di allarmi) che l'ultima ossessione dei politici italiani è "regolamentare internet". Che l'introduzione nel decreto sicurezza dell'emendamento D'Alia porterebbe presto alla chiusura di Facebook e YouTube. Che Gabriella Carlucci-labbra-e-tette probabili come la neve in Arabia, e Marianna Madia-non-so-chi-sia hanno presentato interrogazioni per una maggiore vigilanza su siti e su fb. Ben po. Il bello (no massa) della faccenda è che l'una, la Carluccia, è del Pdl; l'altra, la Madia, è del Pd. Maggioranza e Opposizione hanno dunque trovato un accordo: nella censura.
E' possibile? Oibò. Noi spiriti webpseudoliberi che ci siamo illusi che Il Tribunale dell'Inquisizione, la Congregazione dell'Indice e tutti quei preziosi strumenti che dal sedicesimo secolo in poi (per l'Inquisizione bisogna andare anche più indietro) funzionassero come la mia Punto quando accelero (al contrario) e che fossero stati messi nella discarica delle cose-peggiori-fatte-dall'uomo dobbiamo ricrederci.
I politici di destra e di manca non hanno altro da pensare in questo momento che a censurare (ops! regolamentare) siti, web, fb etc. D'altronde hanno già risolto tutti gli altri problemi minori (analfabetizzazione di ritorno pauroso, occupazione, melting pot, violenze, stupri, diritto alla morte) ora dovranno pure darsi da fare per toglierci un po' di eccessiva libertà di comunicazione, no?
Cazzus (per i riferimenti letterari rinascimentali, vedi sopra).
manu
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Yeah!
Sììììì! Il "cazzus" di Machiavelli è famosissimo. Insieme a "era in sul cesso, quando arrivò il vostro messo": credo sempre in una lettera a Guicciardini, ma non ci giurerei ^_^
giuraci!
Sì: è lui. Machiavelli a Guicciardini. Dovrebbe essere letto nelle scuole, invece che il solito capitolo (V?) del Principe
BIG BROTHER
e non ci dimentichiamo del GRANDE FRATELLO! :-D 1984 di George Orwell insegna.....e mettiamoci pure dentro anche la sua "Fattoria degli Animali"....Willy ;-)
Facebook
Evviva! Finalmente ci tolgono qualche altra libertà di espressione pur essendo garantita dalla Costituzione! E bravi quelli della cosidetta "Casa Delle Libertà" (ovviamente le loro), e bravi anche tutti gli altri che non difendono a spada tratta un diritto costituzionale (forse tutti hanno paura delle voci veramente libere). Vorrei ricordare che la Libertà si perde un pezzetto al giorno: un bel mattino ci svegliamo, come è già successo, ed ecco che riscontriamo la nostra impossibilità di esprimere liberamente le nostre idee. Italiani, svegliatevi prima che sia troppo tardi. Tornando a Facebook, (ma ora anche Internet è sotto "attacco"), vorrei ricordare è una delle nuove forme di comunicazione "allargata" come, del resto, internet è soltanto un'autostrada attraverso la quale passano le informazioni, buone o cattive che siano, quindi non possiamo fermare tutti i veicoli per controllare cosa trasportano, è roba da dittatura! Quindi insisto: dobbiamo sostenere la battaglia di coloro che intendono impedire la limitazione delle nostre libertà, soprattutto la libertà di stampa.
Ciao
Franco
thanks
thanks! (in inglese così si capisce globalmente...)