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Blog di manu

blog Aperte a relazioni sessuali accese

13/11/2009 - 20:28
Categoria: Altro - Nel blog di: manu
Tags: brioche, estetiste, macho

Un paio di mattine fa, in un'ottima pasticceria vittoriese (qui la metonimia ci sta bene), nella brioche che azzannavo, al posto della farcìa di confettura di albicocca, ci ho trovato la filosofia del macho.

Era appiccicosa e sbrodolosa e calorica pure quella, ma meno dolce della solita farcìa. Il macho che filosofeggiava era un uomo sui 40  (forse meno), piuttosto alto, piuttosto belloccio, con un ciuffotto smaccherrato ad arte sulla testa, le scarpe coloniali troppo sfilate, un brutto giaccone nero.

Se non si è capito l'ho squadrato dalla testa ai piedi. E, giuro, non è affatto una cosa che faccio sempre. Di solito mi bastano i piedi. O la testa. O il culo (rientro nelle statistiche delle preferenze femminili riguardo ai corpi maschili-vestiti).

Il fatto è che, mentre io azzannavo e scorrevo i titoli dei giornali (più che altro leggevo gli oroscopi), il macho monologava ad alta voce riempiendo con le sue considerazioni non solo la mia brioche e i bignè col naso all'insù, ma tutto-proprio-tutto lo spazio della (piccola) pasticceria. Ad ascoltarlo, a parte se stesso, a parte me e mia mamma (costante sguardo di disapprovazione verso il soggetto in questione alternato a qualche smorfia eloquente lanciata non troppo nascostamente nella mia e sua direzione) c'erano la pasticcera e un'altra cliente. Tutte donne, insomma.

E il macho, unico maschio, di donne parlava. Diceva sostanzialmente che lui le donne le conosce benissimo, che le potrebbe distinguere in categorie, che la categoria delle più porche (leggi: aperte a relazioni sessuali accese) è quella delle oh! estetiste e delle oh! parrucchiere e insomma di quelle che lavorano (sul)la pelle e (su)i peli. Diceva che comunque, grado di porcaggine a latere, le donne sono più o meno tutte eguali e più o meno tutte interscambiabili. Talvolta pure con i trans. Diceva che lui non potrebbe stare dieci mesi con la stessa donna, che lui una donna la deve cambiare come si fa con i calzini. Diceva che lui ha skei, vita, libertà e sì, va bene, qualche altra faccenda in sospensorio e che insomma la fedeltà, il legame, la monofighia sono inconcepibili per lui. E diceva pure (però mia mamma, a qusto punto, mi ha distratto con una gomitata), che lui è convinto che ciascuna/o di noi prima o poi tradisca. E si faccia tradire, che poi è lo stesso. Diceva.

La flosofia del macho - l'ho detto - era spiccicosa e calorica. Ma aveva, poteva avere, un suo valore nutritivo. In fondo, a giudicare dalle scarpe e dal ciuffotto, il tipo in questione, cioè in pasticceria, aveva una percezione gustativa dettata dalla moda, in fatto di donne. E quindi era trendy, filosoficamente trendy.

Eppure non ho potuto fare a meno di chiedermi (avrei voluto porre la domanda a lui ma era impossibile farsi largo nel monologo) se la sua filosofia avesse retto a una bella cotta, cioè - per dirla con lui - a una bella botta d'amore. Di quelle che ti squassano il cuore, ti fanno dimenticare di allacciare le scarpe, di spettinarti il ciuffo e, persino, di te stesso.

Mah! il mio dubbio resterà dubbio. Finchè non andrò dall'estetista. E, mentre mi strapperà violentemente i peletti (noi donne abbiamo un masochismo radicato quanto i bulbi pilliferi), e mi ammorbidirà la pelle maciullata con il borotalco (sì, quello della nonna), le domanderò - da vittima emarginata - come ci si sente ad essere "le più aperte a relazioni sessuali accese".

 

 

manu

Commenti: 7 Favoriti: 0 Voti: -----
commenti
avatar uomo
iconar_esisto
Lun, 16/11/2009 - 16:45

Esperienza in pasticceria

Ciao,
non voglio prendere le difese di quel porco senza stile. Poi si sa che chi si loda s'imbroda. Però....vorrei dire la mia. Circa tre anni fa sono "stato" separato. Dopo un periodo di totale confusione (alla fin fine tra una roba e l'altra avevamo passato 20 anni insieme e (quasi) cresciuto due figli), ho deciso (troppo presto) di riprendere in mano la mia vita. Dato che non ho molto tempo (due lavori e due adolescenti che hann opreferito rimanere con me) e non sono il tipo che abborda nei supermercati, mi sono iscritto a uno di quei siti per incontri. Uno di quelli seri (si direbbe). In tutto ci ho passato praticamente due anni con due nick e in due momenti diversi. Non mi sento però di dare del tutto torto al tipo, anzi. Prima che mi lapidiate certamente non si può fare di tutta l'erba un fascio. Ma vi posso dire che di donne ne ho incontrate tantissime di cui quasi due terzi non hanno (alla prima uscita) perso affatto tempo a manifestare le loro intenzioni di finire la sera a fare sesso. Buona parte delle altre non hanno opposto poi molta resistenza ad essere "conquistate" salvo DOPO dire: "Chissà cosa penserai ora di me....non mi era mai successo che alla prima sera ecc. ecc.". Non essendo un palestrato ma un 43enne nella media, piccolo abbozzo di pancia, non molto alto con i miei 168 cm....insomma non proprio un c.sso ma nemmeno Adone e tantomeno ricco, non credo fosse stato un colpo di fulmine (tanto che spesso non ci si sentiva anche per mesi e ogni tanto arrivava un sms (naturalmente ne mandavo anche io) del genere "Stasera mangiamo una pizza?" (naturalmente con dolce finale)). Ora care Donne che vi scandalizzate tanto, aiutatemi a capire: gli uomini che conquistano molte donne e non ci stanno (più) a instaurare un rapporto (per motivi personali loro più o meno condivisibili) sono maiali.
E quante volte sento dire: "Gli uomini? Tutti maiali!"
Mentre quelle donne che frequentano (ad esempio) le chat (quindi in chat hai già "lanciato l'amo" con qualche battutina soft ma chiara) e che nonostante tutto decidono di uscire e poi "cadere" nel tuo letto (probabilmente non solo in quello tuo) in modo (a loro dire) del tutto inaspettato (almeno salviamo l'apparenza) come le definiamo? E se sempre più uomini (come il sottoscritto) pensano come quel signore che il rapporto delle donne a cui piace la conquista è in aumento rispetto al passato, un motivo ci sarà! Ai "miei" tempi in cui bazzicavo le spiagge c'era il mito delle tedesche e delle svedesi......perchè secondo voi? Non voglio essere moralista, ma finiamola una volta per tutte..........alle donne la conquista piace almeno quanto agli uomini.
Ribadisco: c'è modo e modo di dire le cose, ma in questo caso specifico la sostanza non cambia. Attendo i vostri commenti!

ritratto di manu
iconamanu
Lun, 16/11/2009 - 19:24

Il mito delle svedesi

Perché c'era il mito delle svedesi sulle spiagge assolate di sole e di salsedine? è una domanda che forse dovresti porre agli (altri) uomini. Non credo che le donne-non-svedesi saprebbero rispondere.
In ogni caso, nel (mio) post suggerivo che è sbagliato generalizzare, categoricizzare. E quindi, personalmente, prendo le distanze da espressioni come "gli uomini sono tutti maiali" (che vorrà dire poi?che di loro non si butta via niente?) e "le donne sono tutte divine...o giù di lì".
Però grazie per il tuo simpatico contributo. Tra l'altro, così come ti sei descritto (40enne e dintorni, single di ritorno, due figli adolescenti che stanno con te) saresti pure un soggetto da post. Anzi: da blog. Daiiiii

avatar uomo
iconar_esisto
Mar, 17/11/2009 - 11:23

Svedesi & Pesci pilota

Buongiorno!
Credo che l'esperto in materia sarebbe il mitico Zanza. EROE castigatore di svedesi di Rimini ai tempi in cui studiavo (???) presso la rinomatissima (per le feste degli studenti) Scuola di Studi Turistici alla fine degli anni 80 (chissà perchè l'hanno poi spostata a Forlì??). Pensa che le svedesi "castigate" tornavano a pullmanate intere portandosi amiche, zie, mamme e a volta anche nonne :) Ne consegue che, nonostante la fame da squalo di Zanza e la sua combriccola, ne rimanevano a sufficienza anche per noi....proprio come i pesci pilota. Devo ammettere che, grazie alla mia dimestichezza con il tetesko, comunque mi ero creato una mia (seppur piccola, in quanto d'inverno le krukke non venivano in frotte quanto le svedesi) nicchia di mercato.
Ma torniamo al serio: secondo me (e ti prego, leggi fino alla fine prima di crocifiggermi e darmi del maschilista terrone (affermazione che c'azzecca la 50%)) l'emancipazione vi ha fregato alla grande. Non voglio entrare nei dettagli di come vi hanno fregato affibiandovi oltre al ruolo di madre, casalinga e moglie anche quella di procacciatrice di secondo reddito, ma voglio concentrarmi sulla gestione delle nuove libertà.Già oltre 30 anni fa in "Un uomo che ti ama" (che tu, data la tua tenera età certamente non conoscerai) Battisti diceva: " E in questa confusione tu sei smarrita! E dando a tutti niente ti sei svuotata. E non riesci più a capir nemmeno di chi sei innamorata." Ecco il punto secondo me. Un pò come nelle giovani democrazie. Il popolo (in questo caso le donne) oppresso da decenni al momento della sua "liberazione" (emancipazione) ha enormi difficoltà a gestire la nuova "libertà". Va in confusione, si passa quasi da un estremo all'altro, rasentando l'anarchia.....solo dopo qualche generazione la questione si stabilizza. Secondo me alle donne (in genere ma non tutte) è successo questo. Si sono trovate un'arma micidiale in mano ma nessuno ha insegnato loro ad usarla...assistiamo quindi anche in discoteca a frotte di donne (stranamente tra i 30 e i 40 anni e oltre) "conciate" come le amazzoni. E meno male che gli archi e le frecce le devono consegnare al Buttafuori :)
Scusate se ho spaziato troppo e se magari qualcuno farà fatica a seguire le elucubrazioni della mia mente, nel caso sono volentieri disposto, in cambio di una cena a luci soffuse, ad approfondire l'argomento ;) Baciotti a tutti e buona giornata

ritratto di Lauretta
iconaLauretta
Mar, 17/11/2009 - 22:17

ma tu credi che le donne

ma tu credi che le donne abbiano inziato a pensare solo dopo che gli uomini hanno dato loro il diritto di farlo???

a me sembra che le donne (non tutte, va bene) la loro "arma" sappiano usarla dai secoli dei secoli: madame Pompadour e le sorelle Boleyn solo per citare due casi? e non sono gli uomini con la loro volontà a dare questo potere alle donne: è la natura con i suoi istinti.

questo ragionamento sulla liberazione che dà alla testa cela profonda misoginia....
cmq tanto per chiarezza non tutte le donne vanno a caccia in discoteca...anzi qualcuna non ci entra nemmeno. E cmq quelle che ci vanno e lo fanno per cacciare trovano altrettanti ragazzi altrettano a caccia. Non capisco il problema.....lo scandalo è che le donne abbiano voglia di fare sesso e lo facciano capire?

gli uomini lo fanno da sempre e non gli si è mai detto che sono...."disorientati"

ritratto di manu
iconamanu
Mar, 17/11/2009 - 13:46

Cena e luci soffuse

Cara Lauretta, da taluni indizi linguistici credo che l'invito ad andare a una cena con luci soffuse sia diretto a te. Per favore, accetta. Così offrirai a questo post nuovi motivi di commento e poi potresti invitare r_esisto a scoprirsi (di più). Esistenzialmente parlando.

ritratto di Lauretta
iconaLauretta
Ven, 13/11/2009 - 21:55

monofhigia???? allora se la

monofhigia???? allora se la monofighia non fa per lui....lui è un pluricazzone??

scusa manu ma...che cavolo....se non vuole sposarsi cavoli suoi ma come può pensare di avr inquadrato tutto l'universo femminile?

e poi non è vero che solo estetiste e parrucchiere sono aperte a relazioni accese ( anche le filosofe :-D).
e uffa! potevi dirgli che can che abbaia non morde

ritratto di manu
iconamanu
Sab, 14/11/2009 - 08:26

morso

...non potevo dirgli niente: era loculo-loquace come l'avvocato di Papi e poi: avevo la bocca piena!