50.000???
24/08/2009 - 17:49
Categoria: Persone
- Nel blog di: Patrizio
Tags: eventi, festa, fuochi d'artificio, Serravalle, viabilità, vittorio veneto
[…]circa 30 minuti ininterrotti di lanci di fuochi d'artificio[…]
[…]sfiorate le 50 mila presenze, per la notte dei «foghi de Santagusta»[…]
…
Noi tendiamo a prendere per vere le notizie che troviamo sulla carta stampata (Gazzettino di Domenica 23/08), ma in questo caso ci risulta davvero difficile.
L’incolpevole autore del pezzo, stavolta, si deve essere limitato, almeno nei numeri, a trascrivere ciò che gli organizzatori gli hanno dettato.
30 minuti ininterroti? Ma se dopo 20 era tutto finito!
50.000 persone??? Ma daiii, questa è proprio grossa!!!
Dove la metti tutta questa gente… e le macchine, e il deflusso?
I fuochi artificiali sono finiti a meno un quarto all’una (iniziati alle 00.25 ecco la prova dei 20 minuti). 45 minuti dopo non c’era più ne gente ne traffico… ne a Serravalle ne in giro per Vittorio.
Come possono 50.000 persone e relativi mezzi di trasporto, dissolversi nel nulla in 45 minuti?
Ci sono stati anni in cui il traffico defluiva lento fino alle 2.30, alle 3.00 ed anche alle 4.00 di mattina… quest’anno, tutto ciò non si è visto e non si può dire che sia migliorata la viabilità.
Ci sono stati anni in cui i locali, tutti i locali, erano pieni fino alle 3.00 ed oltre… quest’anno, tutto ciò non si è visto e non si può solo sventolare “la crisi”.
Ci sono stati anni in cui qualunque Via di Serravalle si trasformava in un fiume di gente che rendeva impossibile una normale passeggiata… quest’anno, tutto ciò non si è visto e non è stata allargata l’area fieristica.
Fa comunque piacere leggere che, tra i vincitori della Tombola ci sono, sì, dei Vittoriesi, ma anche persone provenienti da Refrontolo, San Biagio di Callalta e, addirittura, Trezzano sul Naviglio… c’era anche una mia amica da Biella, ha “vinto” solo una Frittella!
Patrizio
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Inesattezze del tipo che
Inesattezze del tipo che riporti sui giornali sono frequenti..e per rilevarle è sufficiente, come hai fatto, il confronto fra diversi giornali o la conoscenza diretta dei fatti..penso allora che bisognerebbe andar cauti con frasi del tipo "era sul giornale o l'ha detto la TV" ed essere un pò come san Tommaso che"non ci credeva se non ci metteva il naso"...per quel che riguarda la morte credo che sia soprattutto la morte ad essere strumentalizzata, la più recente competizione politica si è svolta soprattutto giocando sull'uso strumentale di alcune morti (morti che sono convinto non interessassero minimamente a chi le stava usando..fatto sta che ci sono tanti tipi di morte che passano in sordina, si pensi a quelle causate dalla malavita organizzata, o le morti sul lavoro, mentre altre sono servite a costruire un consenso intorno all'odio...)...non è neppure una grande novità...nella storia le "strategie della tensione", provocate spesso dagli stessi poteri che intendevano usarle per giustificare politiche di repressione ed odio, sono state una ciclica costante..il vero problema è forse che sembra sempre esistere una larga fetta di popolazione che si lascia sempre facilmente ed acriticamente irretire da questo genere di politiche aggressive...
Se l'inaffidabilità della
Se l'inaffidabilità della notizia, si tratti di stampa o di TV, si limitasse a questo, sarebbe abbastanza veniale e secondario, ma probabilmente riguarda anche cose ben più importanti...comunque queste sono cose che davvero si possono verificare solo con la testimonianza diretta, come in questo caso, e che sia quindi fondamentalmente sbagliato far atti di fede rispetto a tutto quello che ci viene riferito, ma che sarebbe sempre opportuno cercare di ragionarci un pò su...poi alle volte si leggono notizie fra loro così contraddittorie da svalutarne completamente l'attendibilità...penso per esempio ai V-day di Grillo, dove chi parlava di qualche decina di migliaia e chi di un milione di persone, oppure alla più recente manifestazione della sinistra a favore della scuola, stesso copione di cifre assurde...davvero è stupefacente come le cifre si possano manipolare così a casaccio, a proprio uso e consumo...se non ci sono dati certi ed univoci non sarebbe meglio non darli?...fra le tante leggi inutili che si fanno non sarebbe il caso che se ne facesse una che vieta tassativamente di scrivere cose a caso e non vere?...certo starebbe anche all'etica di chi fa il mestiere di informare essere responsabile (e non per sentito dire) della veridicità delle notizie che veicola...ma viste le condizioni attuali dell'informazione pensare che nel giornalismo esista ancora un'etica è forse solo pura fantasia...
Nemmeno davanti alla morte!
50.000, 20.000, 1 Milione... sono numeri e siamo concordi nel pensare che l'etica sia una virtù in via di estinzione.
Ma davanti alla Morte, credevo, illuso, che ci fosse almeno del rispetto.
Ieri, leggendo 2 quotidiani (Gazzettino e Corriere Veneto) ho pensato che fossero morti 2 giovani a Vittorio, data la diversità dei due articoli.
Con massimo rispetto per la famiglia, riporto gli elementi di difformità.
- G.: 25 anni - C.V.: 30 anni
- G.: in Via Brevia - C.V.: in Via Braida
- G.: andava in bici - C.V.: faceva footing
- G.: l'ambulanza lo ha stabilizzato - C.V.: l'ambulanza è arrivata troppo tardi
- G.: è mancato in ospedale - C.V.: è mancato sulla strada.
50.000, 20.000, 1 Milione... sono numeri e siamo concordi nel pensare che l'etica sia una virtù in via di estinzione.
Ma davanti alla Morte, credevo, illuso, che ci fosse almeno del rispetto.
Oggi la notizia è riportata da tutte le testate e riportano tutte gli stessi dettagli… meno male:
Gazzettino – Tribuna – Corriere Veneto